Homeschooling, la scuola familiare

Quando i genitori diventano gli insegnanti dei propri figli

insegnante privato lavoro

Che cos'è la scuola familiare?

Homeschooling, termine inglese che indica un metodo di apprendimento eseguito a casa dove i genitori diventono gli insegnanti dei propri figli. Genitori e figli sotto forma di insegnanti ed alunni. Tale metodo, parere personale dello scrivente, potrebbe diventare pericoloso per entrambe le figure. Da un lato il genitore che veste i panni dell’insegnante, figura compromessa da entrambe le parti considerato il ruolo genitoriale, e dall’altro il figlio che veste i panni dell’alunno figura altresì che potrebbe essere oppositivo allo studio così come alle regole quotidiane della casa. I ruoli quindi subiranno un possibile mash up difficile o quanto meno complicato da gestire. Un conflitto di interessi che potrebbe minare le due figure nei loro ruoli quotidiani e di formazione.

La scuola familiare è la gestione autonoma da parte dei genitori dell’istruzione dei propri figli in armonia con i propri valori specifici culturali ed etici in unione alla sensibilità dei bambini. Tale metodologia è prevista dalla legge e dalla costituzione, sotto il nome di “istruzione parentale”. L’istruzione dei propri figli è una responsabilità del genitore che educa il figlio a 360°. Nell’ambiente familiare esistono diverse fonti di conoscenza e competenze, risorse che possono essere impiegate a pieno a favore dell’istruzione.

Per evitare di assumersi in pieno la responsabilità di un compito così grande, sarebbe opportuno creare un gruppo di famiglie che hanno scelto di attuare il metodo di homeschooling, così da affrontare inm gruppo i problemi e gli ostacoli che si potrebbero presentare durante il percorso scolastico di formazione, così da creare un rapporto di mutua solidarietà fra le famiglie.

Ci sono tre tipologie di scuola familiare:

  • Gli educatori sono i genitori

  • Gli educatori vengono scelti dagli educatori

  • Mix delle precedenti

In quest’ultimo punto i genitori ed i bambini concordano con gli educatori un progetto educativo, fatto su misura in cui i genitori svolgono alcune attività ad hoc, durante le quali si cimentano nell’apprendimento.

Libertà di scelta

Vengono scelti gli educatori ed insieme si scelgono i luoghi, gli obiettivi ed al centro si mette l’apprendimento del bambino senza iomposizioni e a favore delle loro attitudini. Si scegli come e cosa imparare, nel rispetto dell’individualtà facedno partecipare allo sviluppo dell’apprendimento tutti coloro che voglioni impegnarsi nel trasmette la propria conoscenza e abilità a favore dell’apprendimento.

Come si diceva precedentemente, tale modalità è legalizzata dall’art. 30, 33, 34 della nostra Costituzione. Il distretto scolastico chiederà un piano di studio.

L’apprendimento del bambino è lasciato alla lettura, alla conversazione, al gioco, alle lezioni all’aperto, ecc.

 

L'apprendimento LIFELONG LEARNING

È indispensabile sfruttare le risorse e le strutture del vostro territorio, utilizzando parchi, musei, biblioteche, ecc.; così come rivolgersi a specialisti o anche gli anziani, persone sempre sagge, che possono portare la loro esperienza espressa in conoscenza verso i vostri figli. È possibile inoltre creare veri e propri laboratori per affinare o sviluppare le abilità già presenti o in potenza, come: laboratotio lattura animata, così da sviluppare la comprensione del testo attraverso l’ascolto e/o magari la produzione di un disegno; laboratoio “imparo il valore del denaro”, abilità indispensabile che tocca anche la matematica, laboratorio della misura o del peso, (misurare e pesare oggetti presenti in casa); guardare le stelle, ecc.

Questi sono dei metodi con i quali il bambino studierà la matematica, la storia, la scienza e tutto ciò che andrete ad azionare. È possibile inoltre richiedere il programma scolastico così da seguirlo, ma impiegando le vostre attività ed il vostro metodo. Anche internet potrebbe essere una risorsa per la creazione dei laboratori da voi pensati.

Per evitare ciò che è stato accennato precedentemente rispetto il mashup dei ruoli, la scelta degli educatori e la partecipazione a latere dei genitori, potrebbe essere arricchita dalla formazione di piccole classi di gruppo in cui vengono condivisi programmi ed attività. L’attenzione individuale del piccolo gruppo rende, economicamente parlando,lo sviluppo di apprendimento più efficace e veloce.

 

Homeschooling nel mondo

Di seguito viene riportato un link dove apprendere alcuni dati di ciò che avviene negli USA ed in Gran Bretagna di coloro che adottano come modalità di apprendimento, il metodo homescooling.

http://www.guardian.co.uk/uk/2000/aug/13/education.educationnews1

Potrete così documentarvi sui risultati di chi adotta il metodo homeschooling già da tempo.

Gli esami di passaggio della scuola pubblica però è obbligatorio. Basterà preparare il bambino a come affrontare il momento e avendo seguito gli argomenti di studio con le attività personalizzate.

Da un punto di vista sociale si asseria che un bambino che segue il metodo homeschooling, sia maggiormnente positivo del proprio sè rispetto ad un coetaneo che segue la scuola pubblica.

Il metodo appena descritto può accompagnare lo studente fino al raggiungimento del diploma. L’accesso all’università risulterà semplice come chi non ha adottato tale metodo, così come l’ingresso nel mondo del lavoro.

Massimiliano Cosentino,

educatore ed esperto di sostegno alla genitorialità

Lascia un commento